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Jack Gleeson di “Game of Thrones” parla a Pittsburgh



L’unica cosa ordinaria che Jack Gleeson (aka Re Joffrey nella serie HBO “Game of Thrones“) ha fatto durante il meet&greet al Waterfront Barnes & Nobles questo pomeriggio, è stata sfigurare il proprio volto su un poster promozionale.
Gleeson, in città per la raccolta fondi annuale del 28 ottobre per  il Teatro Classico Irlandese di Pittsburgh, ha felicemente scarabocchiato dei baffi sopra la sua foto con un pennarello argento, ha riempito gli occhi per conferirgli un aspetto malvagio ed ha scritto una “J” su una guancia ed una “G” sull’altra.

E’ questo il ragazzo che ha ordinato l’esecuzione di Ned Stark??

In verità Gleeson, 21 anni, sembrava un po’ timido ma poi è cominciata la discussione del suo personaggio con i fan, il che ha preso un’intera sessione di un’ora. Ha anche parlato di alcuni attori di cui ammira la carriera, da Cillian Murphy che ha incontrato durante le riprese  di “Batman Begins“, a Daniel Day-Lewis (“Lo so, è una sorta di risposta cliche“), fino a Mark Rylance, vincitore del Tony e Olivier Award, che ha dato il suo contributo sul palco di Pittsburgh ed attualmente si trova a Broadway con due drammi Shakespeariani.

Jack-Gleeson-Batman

Ha detto di trarre ispirazione anche da Joaquin Phoenix. È una coincidenza che il personaggio di Phoenix in “Gladiator” sia simile in molti modi a Joffrey, ha aggiunto.

Attraverso il Dublin’s Gate Theatre, Gleeson ha potuto lavorare con molti bravi attori, tra cui Domhnall Gleeson (con cui non ci sono legami di parentela), star della prossima “About Time“. Il padre di quest’ultimo è l’attore Brendan Gleeson.
Alan Stanford, direttore artistico del PICT fortemente coinvolto con il Gate, ha detto “Sono stato molto fortunato, abbiamo avuto alcune persone incredibilmente di talento coinvolte in una delle nostre produzioni.

Tra questi: Pauline McLynn, Gabriel Byrne e Domhnall Gleeson, l’ultimo dei quali ha avuto il ruolo di Herbert Pocket  in “Great Expectations“. Jack Gleeson era il giovane Pip.

L’Irlanda è un piccolo paese e Dublino ha una comunità teatrale molto ristretta, come Pittsburgh, ed il meglio, la crema viene in superficie abbastanza rapidamente“, ha detto Stanford.

Fonte: blogs.post.gazette.com
Scritto da: Chiara M.