Crea sito

Tutti in gita a Westeros: un sogno reso possibile dalla realtà virtuale.



Forse non molti avrebbero il coraggio di avventurarsi nelle terre selvagge dell’universo di George R. R. Martin, dove ladri ed assassini si nascondono ad ogni angolo di strada. Tuttavia, per i fan più coraggiosi, oggi questa magnifica occasione viene offerta dall’ultimissima invenzione della HBO: un’esperienza di realtà virtuale marcata Game of Thrones, resa possibile dalla Oculus Rift Tecnology.

Questa attrazione interattiva fa parte della seconda esibizione annuale Game of Thrones di New York, promossa dalla Time Warner. Dopo aver indossato il kit Oculus Rift (completo di maschera e cuffie integrali), i giocatori verranno trasportati fino alla Barriera del Nord, un immenso muro di ghiaccio che separa i Sette Regni dalle popolazioni selvagge e da misteriosi zombie dagli occhi blu.

La missione “Scala la Barriera” dura solamente un paio di minuti, ma viene definita come un’esperienza davvero intensa, che comprende ponti traballanti, l’attacco delle Ombre Bianche ed una fuga frenetica. Sebbene il pavimento non si muova realmente, i giocatori sono immersi a tal punto nell’ambiente virtuale che alcuni hanno avuto veri e propri attacchi d’ansia dovuti alla perdita d’equilibrio o alla paura delle altezze. Fortunatamente, essi erano posizionati in una gabbia metallica, che forniva loro numerosi punti di appoggio.

GOT: realtà virtuale

Gizmodo ci da una buonissima recensione della nuova attrazione:

“L’esperienza generale è davvero coinvolgente, anche se all’atto pratico non si può fare molto. Sono entrato in questa sorta di gabbia ed ho indossato il kit originale Oculus Rift 720p, piuttosto che il nuovo prototipo 1080p. Uno staffer mi ha fatto indossare un paio di cuffie integrali, e sono stato subito trasportato sul ghiacciato confine Nord dei Sette Regni. Il cancello dell’ascensore si è chiuso di botto ed un argano cigolante ha cominciato ad issarmi fino alla cima della Barriera, mentre il vento soffiava impetuoso.
È davvero facile perdersi in questa particolare esperienza di realtà virtuale: io oscillavo avanti e indietro nel tentativo di mantenermi in equilibrio, perchè potevo sentire davvero l’ascensore pericolante dondolare di qua e di là. Diverse volte non ho potuto fare a meno di aggrapparmi alle sbarre della gabbia per stabilizzarmi. Si può guardare in ogni direzione, e mentre venivo sollevato sempre più in alto la mia paura delle altezze si è fatta sentire, tanto che ho dovuto smettere di guardare giù. Sembrava così reale!
Quando si arriva in cima si sentono i tre soffi di corno, segno che gli Estranei  stanno arrivando. L’argano ha cominciato a girare verso il basso e sono sceso molto più velocemente rispetto a prima. Ho avuto paura che stessimo andando troppo veloci, che la corda si sarebbe rotta e io mi sarei sfracellato al suolo. Un incubo diventato realtà.
È stato intenso.”

La tecnologia Oculus Rift è utilizzata solitamente per i videogiochi futuristici, ma è interessante vedere come la realtà virtuale possa allontanarsi dal campo dei giochi ed essere utilizzata per altri scopi. Chissà che un giorno essa non possa venir utilizzata per raccontare storie e vivere a pieno le grandi avventure dei romanzi!

Fonti: The Escapist
winteriscoming
Tradotto da: Gemma I.
  • Sabrina Calvino

    FANTASTICO *_*

  • Che figata D: voglio farlo pure io!!