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I creatori della serie “Game of Thrones” sanno già cosa succederà alla fine dei libri



Il collaboratore esterno di Vanity Fair, Jim Windolf, parla con George R.R. Martin, autore di “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, la serie di libri a cui si ispira il popolare telefilm HBO “Game of thrones”, che racconta a Windolf che il telefilm si sta mettendo in pari con i libri: “Oh sì. È allarmante.

Nel numero di Aprile di Vanity Fair, in vendita dal 13 Marzo, il co-creatore dello show David Benioff racconta a Windolf: “L’anno scorso siamo andati a Santa Fe per una settimana, per parlare con lui (Martin) di come stanno andando le cose, perché non sappiamo se riusciremo a metterci in pari e quando succederà esattamente. Se conosci la fine allora puoi preparare un terreno di lavoro per arrivarci. Perciò volevamo sapere come sarebbe finito tutto. Volevamo essere in grado di organizzarci. Perciò ci siamo seduti con lui e abbiamo letteralmente passato in rassegna ogni personaggio.”

George R.R. Martin dice a Windolf “Posso dargli un’idea generale di cosa intendo scrivere, ma non ci sono ancora i dettagli. Sono fiducioso di non potergli dare il tempo di raggiungermi.

Windolf riferisce che la presenza di così tanti attori giovani nel cast, inclusa la magnifica Maisie Williams nel ruolo di Arya Stark, stringe ancor di più i tempi. “Questo è un problema serio,” dice Martin “Maisie aveva la stessa età di Arya quando è iniziato, ma adesso è una giovane donna e Arya ha ancora 11 anni. Il tempo passa molto lentamente nei libri e troppo velocemente nella vita reale.

Windolf ha inoltre parlato con molti membri del cast, incluso Peter Dinklage, che interpreta Tyrion Lannister, il “mezzuomo”. Dinklage dice questo del suo ruolo: “Semplicemente sembrava qualcosa che non avevo mai visto prima, specialmente nel genere fantasy, anche se ancora mi rifiuto di chiamarlo così, nonostante abbiamo i draghi. È qualcosa che non vedevo l’ora di abbracciare, perché ribaltava completamente lo stereotipo del nano nel genere fantasy. Ed allo stesso tempo è un eroe.” Dinklage continua “Anche nel Signore degli Anelli, che ho amato molto –amavo i libri da bambino e adoro i film di Peter Jackson – c’è sempre quella cosa riguardo ai nani. È completamente fantasy. Avevo fatto “Le Cronache di Narnia” con la barba lunga e tutto il resto, perché volevo assolutamente esplorare quel mondo e averne un’opinione dall’interno, ma sento che questo personaggio, Tyrion, è un essere umano completo. Shock!

David Benioff e il co-creatore D.B. Weiss hanno detto che lo show ha un tempo di vita che vorrebbero coprire in sette o otto stagioni. “Non continua solo perché può” dice Weiss “Penso che il desiderio di tirarne fuori cose in più finirebbe per rovinarlo, se cedessimo alla tentazione

Windolf ha chiesto a Benioff e Weiss riguardo alle voci che dicono che il Presidente Obama riceva in anteprima gli episodi. Hanno risposto insieme via e-mail “Uno dei benefici di essere l’uomo più potente del mondo: sì, puoi permetterti di vedere gli episodi in anticipo.

Fonte: Vanity Fair
Tradotto da: Erin Soi Riddle
Valentina

Valentina

Lettrice incallita, serial-dipendente e disordinata cronica!
La passione per la saga "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" e l'hobby per i social media mi hanno portato a realizzare col tempo questa grande community! Grazie a tutti dei vostri commenti e continuate a seguire "Game of thrones - Italian fans" 😀
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