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Intervista GQ: Carice van Houten parla dell’ultima scena di nudo di Melisandre in “Game of Thrones”



Il botta e risposta di Carice van Houten con GQ sulla sua ultima scena di nudo e su come Melisandre è collegata a Jesse Pinkman.

Dopo aver dato alla luce un assassino fatto di ombre e aver visto il suo toy boy Stannis Baratheon crollare nella seconda stagione del “Trono di Spade”, la situazione si è fatta gelida per la Sacerdotessa Rossa. Da allora, Melisandre e il suo aspirante ma decaduto re Stannis sono rimasti come congelati nel tentativo di raccogliere le forze rimaste per un ritorno, il tutto mentre vengono fatti sacrifici al Dio Rosso bruciando i non credenti. Ormai abbiamo imparato a conoscerla in queste stagioni e di sicuro anche lei è a suo agio con noi, date le innumerevoli volte in cui ha lasciato cadere i vestiti… Un episodio no e due sì. E qui, Carice van Houten, l’attrice che interpreta Melisandre, ci dirà di più sull’ultima scena in cui si è tolta i vestiti, sulla cena con i coniugi Baratheon e sul potenziale nuovo bambino fatto di ombre.

GQ: Stannis è davvero stanco del fatto che la sua pretesa al trono sia presa alla leggera. Perchè Melisandre supporta la sua causa?

Carice van Houten: Riesce a manipolare Stannis in ogni modo possibile. In futuro credo che lui vedrà cose che lo potrebbero confondere, ma anche lei vedrà cosa che la farenno entrare in confusione. Non è facile dire più di così, l’altro giorno ho ricevuto un’email dai produttori in cui mi dicevano di rimanere sul vago; si sono giustificati dicendo “spoiler”. Sono severi anche con me, quindi devo stare attenta, o mi costerà la testa.

GQ: Credi sia una coincidenza che Joffrey, Robb Stark e altri siano morti dopo il rituale eseguito da Melisandre con il sangue di Gendry?

Carice van Houten: Ci sarà una ragione se abbiamo inserito quella scena. Dai, andiamo, è una gran bella scena: ci sono delle sanguisughe sui genitali di un ragazzo! Non ho mai visto niente del genere!

GQ: Qual è il tuo scopo con il Dio Rosso? Non ci sembra corretto che molte vite debbano essere sacrificate per soddisfarlo…

Carice van Houten: Non corretto? Ah, i sacrifici. [ride] Sì, nel “Trono di Spade” non sembra una religione molto pacifica… Non abbiamo visto nessun buddista. Nonostante questo, è bello vedere che in uno show televisivo la religione va verso qualcosa di più moderno. Ripeto, nella vita reale non voglio persuadere nessuno a seguire il Dio Rosso, ma quando entro nel personaggio li incito eccome!

GQ: Veniamo alla scena dell’episodio 2, la cena con Melisandre, Stannis e sua moglie Lady Selyse… Non è stata molto piacevole.

Carice van Houten: In effetti ho sentito persone paragonarla alla cena di Jesse Pinkman con Walter e Skyler White di “Breaking Bad”. In quel momento comprendevo a pieno aaro, perché lo scopo del suo personaggio era quello di portare un po’ di vivacità alla situazione con le sue faccette. Anche la nostra cena in un qualche senso è stata buffa, in un modo più crudele. Può essere imbrarazzante cenare con una coppia sposata. Poi mi piace girare scene dove non seguo delle battute ma devo recitare solo con la mimica facciale.

GQ: Parlando di mimica facciale, quali sono le mosse standard della Sacerdotessa Rossa?

Carice van Houten: Beh, sono sempre in piedi ben eretta. Di mio, ho una postura tremenda, sono goffa. Tendo sempre a stare china e mi faccio più piccola di come sono effettivamente. A parte quello, non è che debba sorridere granchè. Nell’episodio 7 si vede un lato meno cupo di Melisandre, fa addirittura una battuta.

GQ: Ecco, parliamo del suo incontro nella vasca da bagno con Selyse.

Carice van Houten: Per la maggior parte include scene di nudo, e non ci sono uomini. Mostra davvero quanto Melisandre (e non l’attrice che la interpreta) sia a suo agio con il suo corpo. Lo vede quasi come uno strumento. Quando Selyse entra sono rilassata, eppure mi vedi le tette a pelo dell’acqua. Non c’è niente di legato al sesso in quella scena, è solo un corpo in acqua. Quando esce dalla vasca, le mostra il luogo dove conserva polveri e pozioni, una delle quali riesce ad eccitare gli uomini. Selyse le chiede “Hai usato questa su Stannis?” In una scena ho detto di no, in un’altra “Non è stato necessario”, e ho chiesto che fosse mantenuta quest’ultima, ma hanno pensato bene che la mia faccia la dicesse lunga…

GQ: Stannis ha bisogno di un altro bambino di ombre per far girare il vento in suo favore. Ne aspetti già uno?

Carice van Houten: Beh, non so se ci saranno ancora bambini d’ombra per il momento, ma è un po’ come avere un altro figlio: la seconda volta è più facile.

Fonte: GQ
Tradotto da Chiara S.
Valentina

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Lettrice incallita, serial-dipendente e disordinata cronica!
La passione per la saga "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" e l'hobby per i social media mi hanno portato a realizzare col tempo questa grande community! Grazie a tutti dei vostri commenti e continuate a seguire "Game of thrones - Italian fans" 😀
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