Crea sito

Il Trono di Spade conquista la Torre di Londra



Ieri l’anteprima mondiale della quinta stagione nel Castello sul Tamigi che custodisce i gioielli della Regina, preso d’assedio da draghi e fan.

Draghi, pire ardenti, la fortezza medievale più celebre d’Inghilterra che si erge in tutta la sua maestosità. Questa la location spettacolare scelta da Sky Atlantic UK per l’anteprima mondiale della quinta stagione de Il Trono di Spade, avvenuta ieri sera nell’incredibile cornice della Torre di Londra.
Storia e fantasy si sono intrecciati tra le mura che ospitano il tesoro della Corona, e nei giardini del castello dove un gruppo di fortunatissimi fan ha potuto vedere i suoi idoli face to face.

  • Attori, giornalisti e fan

Qui hanno sfilato sul red carpet gli eroi di Westeros: Jaime Lannister (Nikolaj Costser-Waldau) e Jon Snow (Kit Harington) in un’elegantissimo completo scuro, Sansa Stark (Sophie Turner) e Brienne di Tarth (Gwendoline Christie), entrambe femminili e spumeggianti nei loro abiti da sera. C’era anche l’ormai ”trapassato Tywin Lannister (Charles Dance) a passare il testimone alle new entry della stagione, come Tyene Sand (Rosabell Laurenti Sellers), figlia illegittima di Oberyn Martell. Ben 35 attori del vastissimo cast della serie si sono intrattenuti nella Tower of London, per la gioia di 1300 giornalisti e aficionados.

  • Un fenomeno globale

«La miglior location disponibile nel Regno Unito», a detta di Jeremy Darroch, chief ececutive di Sky plc, ha ospitato la stampa inglese, italiana, tedesca, irlandese ed austriaca, che ha potuto assistere al primo episodio della nuova stagione, nonché ad un breve teaser di quanto ci aspetterà nelle dieci puntate di cui si compone Game of Thrones 5. Aiutato dalla suggestiva atmosfera della Torre di Londra, il pubblico si è subito reimmerso nel magico mondo dei Sette Regni, potendosi gustare il nuovo capitolo della serie vincitrice di 14 Emmy, primo prodotto HBO per numero di spettatori, sparsi in 30 paesi del mondo, e definito dallo stesso Darroch «un fenomeno globale non solo televisivo».

  • I commenti degli attori sul red carpet

Ben trentacinque attori erano presenti ieri alla Torre di Londra per l’anteprima mondiale della quinta stagione del Trono di Spade. Tra loro, capisaldi della serie come Jon Snow (Kit Harington), Jaime Lannister (Nikolaj Costser-Waldau), Varys (Conleth Hill) e Theon Greyjoy (Alfie Allen), ma anche new entries del cast che hanno avuto l’opportunità di presentarsi al grande pubblico in questo evento spettacolare. Sono ben nove i personaggi inediti di questa stagione, tra cui le figlie del Principe di Dorne Oberyn Martell, suo fratello Doran e l’erede al trono del sud Trystane. Un altro acquisto importante sarà Jonathan Pryce (Pirati dei Caraibi), che impersonerà High Sparrow, un fanatico religioso deciso a riportare la moralità nel corrotto mondo di Westeros, e le loro avventure si svolgeranno in regni finora inesplorati dei Sette Regni, come l’esotica terra di Dorne. Ecco alcune delle dichiarazioni che i talentuosi membri del cast hanno rilasciato ieri sera sul red carpet.

Kit Londra 2015

KIT HARINGTON – JON SNOW

Il segreto del successo della saga?

«È che si basa su un best-seller a livello mondiale, quindi già aveva un’audience planetario. E i creatori hanno reso anche giustizia al libro, non hanno cercato di ripulirlo. In più GOT ha dei personaggi incredibili a cui la gente si può affezionare e in cui si può identificare, ognuno ha la sua storia e il suo personaggio preferito».

La quinta serie è quella che si distaccherà più dal romanzo?

«Sì, ogni stagione si allontana sempre di più dal libro, e deve farlo, ma ad un certo punto, in seguito, si rincontreranno. La quinta stagione è la migliore, sarà la più speciale, la più forte. È già successo con altre saghe, come in “Breaking Bad” e ne “I Sopranos”».

Quali sono i punti di forza del tuo personaggio?

«È l’eroe classico, una persona brava e buona, anche un po’ ingenua se vogliamo, che non vuole il potere e non vuole il trono. E probabilmente morirà per questo (ride). In generale, Jon ora è più coinvolto nei giochi di potere e deve imparare a diventare più “politico” e cinico.»

Quanto c’è di Jon in Kit?

«L’80%».

Un aneddoto dal set?

«In generale la recitazione richiede un grande esercizio fisico. Per girare un episodio particolarmente impegnativo possiamo impiegare anche un mese».

Nikolaj Londra 2015

NIKOLAJ COSTER WALDAU – JAIME LANNISTER

«La nuova stagione è un po’ l’inizio della fine; ci sono tanti personaggi nuovi e le loro storie cominceranno a intrecciarsi e a convergere verso una conclusione. Jaime deve trovare una nuova identità, ed è molto influenzato dal rapporto avuto con Cersei. La relazione tra i due è molto complicata – lui fa parte di una famiglia con legami molto molto stretti che non consente rapporti con l’esterno».

charles dance tywin lannister

CHARLES DANCE – TYWIN LANNISTER

Ora che sei passato a miglior vita, puoi dirlo: chi è il tuo figlio preferito?

«Probabilmente Cersei, perché è una donna forte, ma anche molto legata ai suoi tre figli e ai valori della famiglia».

Qual è l’attore con cui ti mancherà di più recitare?

«Peter (Dinklage, alias Tyrion Lannister). Con lui ho girato moltissime scene, ed è un attore molto affascinante e con un talento monumentale. Ma vi dico anche una cosa, non vi libererete di me così facilmente».

LIAM CUNNINGHAM - SIR DAVOS SEAWORTH

LIAM CUNNINGHAM – SIR DAVOS SEAWORTH

C’è qualcosa della storia che riflette la realtà?

«Sì, e vi dirò perché: c’è un detto che dice che dice l’arte deve essere lo specchio della società. Penso che quello che stiamo facendo rifletta lo stato orribile dei rapporti tra gli esseri umani nel mondo di oggi. Per questo dobbiamo impegnarci a raccontare bene una storia immaginaria, perché così raccontiamo anche i problemi della società odierna».

missandei

NATHALIE EMMANUEL – MISSANDEI

Come crescerà il tuo personaggio nella nuova stagione?

«Ora Missandei è molto più forte, sta prendendo coscienza di cosa vuol dire essere libera»

Il tuo personaggio è in grado di parlare molte lingue. Come sei riuscita ad imparare il dothraki e il valiriano?

«È stato un lavoro molto duro, perché ho dovuto fare miei una fonetica e un lessico completamente nuovi. Pensare che ora esiste anche una app per smartphone per tradurre il dothraki!»

JONATHAN PRYCE - HIGH SPARROW

JONATHAN PRYCE – HIGH SPARROW (new entry quinta stagione)

Quali sono i motivi del successo di questa serie?

«Sono felicissimo di questo telefilm, più di quanto pensassi. È ancora non ho visto niente. E poi ci sono tantissimi personaggi con cui la gente si può identificare; la trama è fantastica ed è molto ben fatta, sono rimasto molto colpito durante le riprese».

Quanto diverso è rispetto agli altri ruoli che hai ricoperto in passato?

«Beh, le cose succedono più rapidamente per quanto riguarda la produzione. Pensavo che la gente si sarebbe un po’ stancata con ben cinque stagioni e invece no. I tecnici sono fantastici, ho lavorato con tre bravissimi registi, e location sono pazzesche».

Una scena memorabile?

«Ogni scena che mi vede come protagonista è per me memorabile (ride), sono scene scritte benissimo».

Il tuo personaggio come si allaccia con il mondo reale?

«È il capo di una grande setta religiosa, è l’uomo della gente, rappresenta i poveri. Questa in Italia, a Roma, non l’avete già sentita? Vado persino in giro a piedi nudi; io sono l’uomo del popolo, una sorta di Papa Francesco».

Era intimidito dal fatto di essere arrivato nella quinta stagione unendosi al resto del cast?

«Assolutamente no perché tutti erano molto entusiasti».

Ha studiato le stagioni precedenti?

«No, ma forse è anche un vantaggio arrivare con l’atteggiamento del “pivello”».

daario Londra 2015

MICHIEL HUISMAN – DAARIO NAHARIS

Qual è il segreto del successo della serie?

«Ottima domanda. Forse la trama, è così epica, senza tempo, in cui culture diverse possono identificarsi».

Cosa cambia del tuo personaggio nella quinta stagione?

«Quest’anno cercherà di essere più affascinante, di uccidere di più per la sua regina».

JESSICA HENWICK - NYMERIA SAND

JESSICA HENWICK – NYMERIA SAND (new entry quinta stagione)

Il tuo è un personaggio chiave della nuova serie, quali sono i suoi caratteri?

«È tutto nei poteri di osservazione, questo rappresenta il suo carattere. Non si tratta tanto di forza bruta, ma di precisione. È precisa e bilanciata».

ROSABELL LAURENTI SELLERS - TYENE SAND

ROSABELL LAURENTI SELLERS – TYENE SAND (new entry quinta stagione)

Avevi già visto questa serie?

«No ho fatto una full immersion di una settimana!».

E cosa ti è piaciuto?

«Un sacco di cose. Avevo alcuni di pregiudizi prima di iniziare, ma mi sono resa subito conto che è un prodotto di un livello altissimo, dalla fotografia, scenografia, recitazione, costume. È cinema».

Qual è il segreto del successo di questa serie?

«Una serie di cose; sicuramente piacciono sesso e violenza, ma anche storie che seppur di altri tempi possono essere ancora attualissime oggi».

Sai già se verrai riconfermata?

«Non lo so ancora».

Ma come funziona con il copione? Ti viene dato giorno per giorno?

«No, il copione lo posso leggere con qualche settimana di anticipo».

La scena più difficile?

«Una scena di combattimento che è durata due giorni ed è stata molto faticosa».

Qual è il tuo prossimo set in Italia?

«Per ora nessuno; non posso lavorare, sto studiando teatro qui a Londra è così sarà per i prossimi tre anni».

  • Altre foto del cast alla premiere di Londra:

 

4 ottimi motivi per non perdere il primo episodio

Cosa dire di questo debutto? I creatori David Benioff e Dan Weiss si sono divertiti a riprendere la storia esattamente da dove l’avevamo lasciata, come se non fosse passato quasi un anno di trepidante attesa. Noi vogliamo darvi almeno quattro buoni motivi, se ce ne fosse ancora bisogno, per non perdersi il primo episodio di Game of Thrones, che andrà in onda su Sky Atlantic, negli Stati Uniti, nella notte tra il 12 e il 13 aprile:

1. I dialoghi tra Tyrion Lannister e Varys. I discorsi tra il nano e il Ragno Tessitore sono un vero e proprio trattato di politica e retorica in formato serie tv, farciti di quello humor pungente che li rende due tra i personaggi più gustosi di tutta la serie. Preparatevi a scontri pungenti in cui i due utilizzeranno la loro arma preferita: la parola.

2. Il primo flashback della storia del Trono di Spade. I creatori della serie hanno atteso ben cinque stagioni per sfruttare questa tattica narrativa, sdoganata dal cult Lost, ennesimo segno, questo, dell’anticonvenzionalità di GOT. Protagonista di questo breve tuffo nel passato sarà una dolce fanciulla, ma non vi riveliamo di più per lasciarvi il piacere della scoperta.

3. Il ghiaccio si rompe alla Barriera. Simbolo di difesa irremovibile e di immutabilità nel corso dei secoli, la fortezza dei Corvi comincia a diventare una pedina fondamentale nella guerra dei Sette Regni. Stannis Baratheon, in perenne caccia di soldati per ingrossare le sue fila, si reca a Castello Nero con una proposta importante per il giovane Jon Snow.

4. Le domande insolute. Che fine ha fatto Arya? Quale destino attende Brandon Stark? Tyrion scamperà alla vendetta di Approdo del Re? Quando arriveranno i terribili Estranei? E soprattutto, chi siederà sul Trono di Spade? Per rispondere a tutti questi interrogativi non resta che seguire gli appuntamenti con la quinta stagione, che si susseguiranno ogni lunedì alle 21.10 su Sky Atlantic (con un episodio italiano seguito dal nuovo in lingua originale). E c’è da scommettere che anche la Regina Elisabetta darà un’occhiata allo show nei suoi royal apartments di Buckingam Palace, per imparare dalla sua collega Cersei Lannister qualche trucco su come si gioca al gioco del trono.

Fonte: www.sky.it
Scritto da Fulvia