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Tom Wlaschiha è felice di avere Arya nella Casa del Bianco e del Nero



L’attore dietro Jaqen H’ghar analizza il suo ritorno a sorpresa, come le cose sono cambiate da quando l’abbiamo visto l’ultima volta mentre lui ed Arya prendevano strade separate, e fa congetture su cosa potrebbe aver fatto nel frattempo.
HBO:  Dopo la partenza di Jaqen nella seconda stagione, sapevi che sarebbe tornato?

Tom Wlaschiha: No. Avevo delle speranze, ma era complicato. Il personaggio non è più nei libri da un po’, o almeno, finora. Speravo di tornare, ma normalmente, quando speri in qualcosa, in Game Of Thrones, non succede.

Tom Wlaschiha - Jaqen H'ghar

HBO: Jaqen si aspettava che Arya si presentasse?

Tom Wlaschiha: Quando ha dato ad Arya la moneta, era sicuramente un invito a venire a Braavos e addestrarsi per diventare un Senza Faccia, ma non sapeva che lei l’avrebbe trovato sul serio.

HBO: L’ha vista come una potenziale accolita ad Harrenhal?

Tom Wlaschiha: Sembra quasi che ci sia un piano più grande dietro. Non sappiamo ancora perché Jaqen sia apparso, innanzitutto. Mi è sempre sembrato strano che lui, con quelle abilità, fosse un prigioniero nelle celle nere ad Approdo del Re. Non sappiamo ancora quale sia il suo scopo segreto – o se c’è uno scopo segreto.

HBO:  Secondo te perché all’inizio ha respinto Arya?

Tom Wlaschiha: Probabilmente voleva metterla alla prova – per vedere se fosse veramente seria al riguardo. Adoro la scena dove lei siede fuori nella pioggia tutta la notte, ripetendo i nomi ancora e ancora. E’ così determinata.

HBO: Come descriveresti la relazione tra Jaqen e Arya?

Tom Wlaschiha: Aveva certamente degli elementi di maestro-allievo nella seconda stagione. C’era quasi un sentore di amicizia quando li abbiamo lasciati, anche se lei l’ha nominato come terzo nome per poi ritrattare.

HBO: La dinamica è cambiata ora?

Tom Wlaschiha: Penso che la parte fantastica di Maisie [Williams] che interpreta Arya è che praticamente cresce con il suo personaggio e viceversa. Anni fa, era ancora una bambina e Arya era ancora impulsiva. Ora è molto più consapevole di cosa vuole e delle sue abilità – è molto più determinata e conscia nelle sue scelte.

La relazione di Arya e Jaqen è cambiata anche perché lui vuole insegnarle, ma non vuole rendergliela facile. Non le dice mai esattamente cosa vuole da lei, le da indizi. Vuole che lei pensi autonomamente e trovi la sua strada.

Tom Wlaschiha - Jaqen H'ghar

HBO: Qualche idea su cosa Jaqen abbia fatto tutto questo tempo?

Tom Wlaschiha: La Casa del Bianco e del Nero è una specie di impresa… immagino sia stato impegnato. Molti omicidi.

HBO: Nei tuoi sogni più selvaggi, con quale personaggio vorresti girare una scena? 

Tom Wlaschiha: Vorrei fare una scena con Melisandre. Sarebbero una coppia interessante: le due persone con abilità sovrannaturali. Un personaggio che mi piaceva molto era Joffrey, ma non succederà, a meno che non decida di prendere la sua faccia… ma non vogliamo dare idee ai produttori.

HBO: Animale ideale: drago, metalupo o Ser Pounce?

Tom Wlaschiha: Credo che sceglierei il metalupo. Cosa puoi fare con un drago? Non puoi certo portarlo a spasso per strada, come abbiamo visto.

HBO: Chi vorresti vedere sul Trono di Spade?

Tom Wlaschiha: Arya, sicuramente, per ragioni egoistiche.

HBO: Ti invitano ad un matrimonio di Game Of Thrones. Ci vai?

Tom Wlaschiha: Certo che vado. Cosa potrebbe accadermi? Qualsiasi cosa succeda è probabilmente colpa di Jaqen!

Fonte: makinggameofthrones

Tradotto da Erin S. R.