Crea sito

Martin dichiara che HBO sta “facendo il possibile”



George R.R. Martin dice la sua sul putiferio mediatico scatenato dall’ultima puntata trasmessa (n.d.T. In USA, domenica sera).

Il telefilm della HBO ha probabilmente messo in scena la più controversa differenza con i libri, che ha visto Sansa (Sophie Turner) sposare il sadico Ramsay (Iwan Rheon), il quale la costringe a consumare il loro matrimonio mentre Theon/Reek (Alfie Allen) li osserva. Nei libri, Ramsay sposa tutt’altra persona, una ragazza che finge di essere la sorella di Sansa, Arya.

In un post sul suo blog, Martin ha scritto che i fan hanno cominciato a scrivergli mail e a commentare sul suo sito per condividere la loro scontentezza dovuta alla divergenza dai libri, e perché un personaggio amato come Sansa ha dovuto subire un simile abuso.

Quanti figli ha Rossella O’Hara? Tre, nel romanzo. Uno, nel film. Nessuno, nella vita reale: è un personaggio inventato, non è mai esistita. La serie è la serie, i libri sono i libri; due racconti diversi per la stessa storia” scrive Martin.

E ha continuato a ripetere ciò che ha già detto in passato – i piccoli cambiamenti delle passate stagioni stanno iniziando ad avere un effetto farfalla.

Ci sono state differenze tra romanzi e serie tv fin dal primo episodio della prima stagione” scrive Martin. “E fin da allora, ho parlato dell’effetto farfalla. Piccoli cambiamenti portano a cambiamenti più grandi che conducono infine ad enormi cambiamenti. HBO ha prodotto più di 40 ore nell’arduo ed impossibile compito di adattare i miei (eccessivamente) lunghi e (estremamente) complessi romanzi, con i loro livelli di narrazione e sub-narrazione, i loro sconvolgimenti e contraddizioni e narratori inaffidabili, cambi di punti di vista e ambiguità, e un ventaglio di personaggi nell’ordine delle centinaia”.

Martin è andato avanti a difendere la HBO, gli showrunners David Benioff e Dan Weiss e il co-produttore Bryan Cogman, che ha sceneggiato l’episodio, scrivendo che “stanno cercando di fare il miglior adattamento televisivo possibile”.

Martin è co-produttore esecutivo dello show ma non ha voce in capitolo sulle variazioni rispetto ai libri. La serie ha iniziato a differenziarsi molto nel corso della Quarta Stagione, quando ha rivelato cosa hanno fatto gli Estranei con i figli che Craster (Robert Pugh) ha sacrificato, cosa che ancora deve accadere nei libri. I fan si sono immediatamente preoccupati del fatto che la serie potrebbe spoilerare la fine dei libri, dato che è quasi sicuro che si concluderà prima che lui pubblichi il settimo e ultimo volume. Il sesto, The Winds of Winter, è atteso non prima del 2016, mentre gli showrunners hanno assicurato che progettano di finire la serie in sette stagioni.

Due strade si separano nel buio del bosco, immagino… ma tutti noi siamo ancora convinti che alla fine arriveremo allo stesso posto” scrive Martin. “Nel frattempo, speriamo che sia i lettori che gli spettatori si godano il viaggio. O i viaggi, come sarebbe meglio dire in questo caso. Qualche volta, le farfalle si trasformano in draghi”.

Fonte: Hollywood Reporter
Traduzione: Simona Seylin Giusti
Simona Seylin Giusti
Contact me

Simona Seylin Giusti

Una ragazza di Roma, semplice e spontanea, molto attenta al mondo circostante. Ma al tempo stesso che ama perdersi nei mondi fantasy, soprattutto attraverso la lettura, senza dimenticare film e serie tv
Simona Seylin Giusti
Contact me