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Game of Thrones: 25 “Easter Eggs”, scherzetti e riferimenti che dovresti conoscere



Game of Thrones ha tessuto una ricca tela nelle 5 stagioni andate in onda, riuscendo a creare un mondo enorme che va oltre a quello che vediamo sullo schermo. Ovviamente molto di tutto questo proviene dalla serie di libri, Le Cronache del ghiaccio e del fuoco, e nonostante sia fantastico vedere le creazioni di George R. R. Martin prendere vita, ci sono anche tantissime creazioni per la TV da scoprire.

Poiché Westeros è così perfettamente realizzato e lo show è abbastanza fedele al mondo creato nei libri, non sembrerebbe ovvio trovare in un posto come questo dei riferimenti nascosti e scherzi, specialmente che riguardano la cultura pop. Comunque, i creatori si sono dati da fare per seminare un certo numero di particolari in questi anni che vanno da riferimenti a soggetti epici, come ci si può aspettare, a altre sorprendenti curiosità.

Inoltre, ovviamente, ci sono dei momenti che si riferiscono alla serie stessa ma che non si notano finché non accadono, oppure dei riferimenti ai libri senza che lo spettatore lo sappia. Alcuni di questi sono più facili da notare rispetto ad altri, e altri sono addirittura in una lingua completamente diversa, tutti questi particolari si sommano alla montagna di dettagli che sono stati ideati durante la creazione della saga.

Mentre aspettiamo la sesta stagione questo è il momento perfetto per le riflessioni…

25. IL BANCHETTO DEI CORVI

Roose Ramsay Bolton Grande Inverno

Quando Ramsay Bolton cerca di convincere suo padre, Roose, che bisogna lanciare l’attacco su Stannis piuttosto che aspettare dentro le musa, lancia un piccolo riferimento ai libri. Ramsay dice che devono “attaccare per primi, con forza, e lasciare i cadaveri ai corvi.”

Il banchetto dei corvi è il titolo del quarto libro, e uno dei due su cui la quinta stagione è basata. Inoltre nella quinta stagione Shireen legge la Danza dei Draghi, la guerra civile Targaryen, che è anche molto simile al titolo del quinto libro (l’episodio nove ha anche un titolo simile).

24. IL DIO ABISSALE

Aeron Capelli bagnati

“Ciò che è morto, non muoia mai”. Le famose parole degli Uomini di ferro, la loro preghiera al Dio Abissale, sono un omaggio di Martin a un altro autore, H. P. Lovecraft.

Queste parole ricordano quelle dell’opera d Lovecraft, i Miti di Cthulhu: “Non è morto ciò che in eterno può attendere e, col passar di strani eoni, anche la morte può morire”.

Inoltre, il dio che adorano è descritto come un essere enorme simile a un mostro marino, che potrebbe essere associato al kraken, lo stemma della Casa Greyjoy.

23. IL DESTINO DI TYRION

Tyrion Peter Dinklage

Oltre ad essere uno dei più famosi personaggi televisivi, Peter Dinklage ha anche prestato i suoi talenti al videogioco Destiny.

Nella stagione 5 è stato portato a Meereen da Varys, ed è rimasto chiuso in una scatola – egli ha dovuto addirittura spingere la sua m***a al di fuori- per fermare coloro che lo cercavano.

Forse non ha funzionato molto bene ma ha creato un apparente similarità con la sua voce nel gioco, come quando guarda fuori dalla finestra in cui somiglia molto a Ghost, il personaggio a cui ha dato la sua voce.

22. L’OCCHIO NON L’HA VISTO ARRIVARE

occhio spada greyjoy

Ah, i bei giorni passati di Jaime Lannister, quando sapevi esattamente come si sarebbero svolti gli eventi. Era un mascalzone, e lo odiavi ma riusciva anche a tenerti incollato allo schermo. Poi partì e sviluppò dei principi morali, divenne un personaggio più complesso a cui hai cominciato ad affezionarti, e stuprò sua sorella.

Tornando a quando era solo lo sterminatore di re, e a quando aveva ancora entrambe le mani, era esattamente il tipo di ragazzo che non avresti mai voluto incrociare per strada, come invece ha scoperto il povero Jory. Egli racconta a Jaime di quando combatté accanto a lui, quasi perdendo un occhio a causa di un Greyjoy.

Nell’episodio successivo i Lannister si rivoltano contro gli Stark, e Jamie dimostra che aveva prestato molta attenzione alla storia visto che pugnala Jory in un occhio.

21. NON FARE COME CON LOST

dothraki language

George R. R. Martin ha detto che è preoccupato di fare un finale alla Lost, poiché egli è un grande fan della serie ma è rimasto deluso dal finale. Così tanto che in Dothraki la parola lost significa ‘deluso‘.

Non sono riuscito a trovare un esempio di qualcuno che pronunciava questa parola nello show, ma è scritto nella lingua Dothraki che compare nella stagione 1 e 2.

20. LA SPADA DI JOFFREY

Game of Thrones - Jack Gleeson Joffrey Baratheon

Nella quarta stagione, Joffrey afferra con la sua mano indegna una delle due spade forgiate dalla spada chiamata Ghiaccio di Ned Stark, riforgiata e donata al re e a suo ‘zio’ Jaime.

Chiede alla folla che nome dovrebbe darle, perché ovviamente ogni spada importante ha bisogno di un nome, e decide di chiamarla Lamento di Vedova. È un nome abbastanza azzeccato, esattamente quello che ti aspetteresti da un piccolo stronzo pretenzioso come Joff.

Prima di scegliere, altri nomi vengono gridati dalla folla: Tempesta e Sterminatrice. La prima era il nome dell’arma brandita da Elric di Melniboné nella saga fantasy di Michael Moorcock, mentre la seconda è un riferimento a Terminus Est, la lama appartenente a Severian, il protagonista di The book of the New Sun di Gene Wolfe. È interessante il fatto che entrambe siano spade da esecuzione.

19. TARGARYEN SEGRETO

daenerys e tyrion

Alcuni fan di Game of Thrones ( e ancora di più quelli di Cronache del Ghiaccio e del Fuoco) hanno la tendenza di vedere Targaryen segreti dappertutto. Ovviamente c’è la famosa teoria R+L=J, che dichiara Jon Snow come un vero Targaryen, ma ce n’è sono anche altri.

Alcuni pensano che anche Tyrion sia in parte Targaryen, mentre altri credono che sono Jaime e Cercei ad avere sangue Targaryen. Intanto l’ultimo libro ha offerto un candidato che potrebbe davvero essere un Targaryen, ma alcune persone non ci credono.

Quando Tyrion discute con Daenerys nella quinta stagione, le dice che lei è l’ultima della sua stirpe. Questa frase potrebbe essere almeno un riferimento al pubblico, che sa bene che potrebbe esserci un altro Targaryen in giro, e che sia possibile che anche la persona che pronuncia queste parole lo sia.

18. JON SNOW E’ FRODO

jon snow frodo

Quindi come tutti sappiamo Game of Thrones è una copia del Signore degli anelli, giusto? Ok, questa è chiaramente un’esagerazione, ma ci sono molte similitudini tra i due, e George R. R. Martin è stato influenzato da J. R. R. Tolkien.

Una delle similitudini più evidenti è nell’eroe della serie, Frodo e Jon. A parte il fatto che sono entrambi coraggiosi e che lasciano la loro casa, e che hanno capelli scuri e arruffati, tutto sta nel rapporto di amicizia. I due migliori amici di Jon alla Barriera si chiamano Sam e Pyp. I migliori amici di Frodo? Sam e Pyp.

Le similitudini sono ancora più evidenti quando si comparano Samwell Tarly e Samwise Gamgee, il leale, saggio (e grasso) amico chiamato Sam che fa gesti eroici senza neanche prendersene il merito.

17. WUN WUN

gigante bruti gif

Aspra dimora è un episodio immenso di Game of Thrones, anche perché vediamo sulla scena un gigante che calpesta alcuni uomini. Il suo nome è Wun Wun. Viene chiamato così anche nei libri, un soprannome datogli da Leathers, un personaggio che non compare nello show.

È anche un riferimento alla squadra americana di football preferita di George R. R. Martin , i New York Giants. Ci sono altri cenni nel libro, per esempio in “La vita del Triarca Belicho” riferendosi alla vittoria del Super Bowl dei Giants contro i New England Patriots, e Wun Wun prende il nome dal loro numero 11 Phil Simms.

16. LA STANZA DELLE FACCE

arya stark weiss benioff

Mentre Arya si abitua alla vita della Casa del Bianco e del Nero, si ritrova in una stanza enorme piena di facce diverse. Queste sono tutte le identità che gli Uomini senza Volto posso assumere per compiere i loro assassinii, e ovviamente con tutti questi volti, almeno uno o due sono abbastanza familiari.

Infatti ne vediamo un paio che hanno una certa somiglianza con gli showrunners David Benioff e Dan Weiss, visto che è il tuo show perché non fare una piccola apparizione? A parte questo la faccia che Arya tocca appartiene alla madre di Barry Gower,il supervisore del trucco dello show.

15. TU NON SAI NIENTE

melisandre e jon snow

Game of thrones non è uno degli show più citati, ma alcune frasi importanti sono uscite fuori dallo show cominciando ad avere una propria vita. Il motto degli Stark, “L’inverno sta arrivando” ne è un esempio, come anche la frase tipica dei Braavosiani “Valar Morghulis”. Una delle citazioni più popolari è la frase detta più volte da Ygritte: “Tu non sai niente, Jon Snow”.

Dopo la morte della bruta dai capelli rossi, sembrava che non avremmo mai più sentito dire queste parole. Ma poi, nella quinta stagione, un’altra donna dai capelli rossi, una Sacerdotessa Rossa, Melisandre, le ha pronunciate nuovamente, esattamente come tantissimi fan avevo fatto citando Ygritte.

Sembra proprio un modo per far sentire male Jon, dopo aver rifiutato le avances di Melisandre, sebbene non si sappia come la sacerdotessa possa conoscere queste parole. Forse è abbastanza chiaro dall’espressione del viso che il ragazzo non sappia niente.

14. NINFADORA TONKS

tonks theon

Per i personaggi di Game of Thrones sono stati scelti molti attori presenti nel cast di Harry Potter, come per esempio David Bradley (Argus Filch e Walder Frey), Michelle Fairley (Mrs Granger e Catelyn Stark) e Ciarin Hinds (Aberforth Silente e Mance Rayder).

Ce ne sono stati nove in totale, alcuni dei quali sono stati solo personaggi secondari in entrambe le serie, ma un altro esempio è quello di Natalie Tena che nello show è la bruta Osha. Natalie recita la parte di Tonks nei film di Harry Potter, e quando la incontriamo nella prima stagione, la vediamo mentre crea una scopa. Ma non chiamatela Ninfadora.

13. LA GATTA DEI CANALI

Maisie Williams Image Credit: MARC HOM for EW

Maisie Williams
Image Credit: MARC HOM for EW

Nei libri, quando Arya arriva a Braavos e comincia il suo allenamento nella Casa del Bianco e del Nero, assume l’identità della “Gatta dei Canali”. Alcuni sono rimasti delusi quando lo show non ha seguito questa strada, probabilmente per evitare ogni possibile confusione con i vari nomi, e Arya invece prende il nome di Lana.

In ogni caso, c’è comunque un riferimento all’identità non usata dal personaggio di Arya quando spiega come cammina ogni giorno per i canali. Come lei stessa dice: come un gatto corre nei viottoli. Coincidenze? Io non credo.

12. IL DRAGO DEL LAGO DI FUOCO

Harry Lloyd - viserys

Nascosto tra le varie posizioni sessuali della prima stagione troviamo un riferimento al più importante film fantasy degli anni 80.

Viserys mentre è nella vasca con Doreah, le racconta la storia di tutti gli incredibili draghi cavalcati dai coraggiosi Targaryen. Uno dei nomi che viene menzionato è Vermithrax, o Vermithrax Pejorative.

Questo è il nome del drago di “Il drago del lago di fuoco“, un film epico-fantasy che ricevette delle nomination agli Oscar per gli effetti speciali e chiaramente ha avuto una certa influenza sui draghi del Westeros.

11. JON RITORNERÀ

sam tarly torna sempre

La quinta stagione è finita con lo shock (o no, se avevi già letto i libri) della morte di Jon Snow per mano dei suoi fratelli dei Guardiani della Notte (f*****o Olly). Quasi subito il tuo cervello ha cercato di processare questo evento ed è andato oltre alla fase “Machecavolo?“, cercando di convincersi che Jon tornerà. Nonostante Game of Thrones abbia la reputazione di uccidere chiunque in qualunque momento, non può essere che Jon resti morto. É davvero troppo importante per lo scontro finale, o almeno siamo stati portati a credere che fosse così.

Sam fa del suo meglio per attenuare le nostre paure ancora prima di sapere di averle, infatti in uno dei primi episodi della quinta stagione dice: “Lui ritorna sempre”. Dillo di nuovo, Sam.

10. IL MIO NOME E’ INIGO MONTOYA

Game of thrones 4x08 - Oberyn Martell La Montagna Clegane

Il principe Oberyn arrivò nella quarta stagione, diventando rapidamente uno dei personaggi più popolari grazie al suo fascino, onore, odio per i Lannister e anche perché è un tipo tosto. Ovviamente non sarebbe potuto durare a lungo.

La relazione amorosa della Vipera Rossa finì in un modo abbastanza brutale, con Gregor Clegane che faceva esplodere la sua testa, ma prima di quel momento ci fu un riferimento a un altro amatissimo combattente fantasy. Oberyn, accecato dalla vendetta, ripete durante tutto il duello: “Tu l’hai stuprata. L’hai ammazzata. Hai ucciso i suoi figli“.

Questo richiama Inigo Montoya di La storia fantastica, un combattente alla ricerca di vendetta, che dice: “Il mio nome è Inigo Montoya. Hai ucciso mio padre. Preparati a morire.” Le cose a lui sono andate un po’ meglio rispetto a Oberyn.

9. LA SIGLA INIZIALE

In molti show le sigle iniziali vengono saltate, solitamente perché sono troppo lunghe, la canzone non è niente di speciale, e semplicemente vuoi passare direttamente all’azione. Ecco questo sicuramente non è il caso di Game of Thrones.

Sì, è molto lunga ma ne vale davvero la pena. Invece di mostrare solo una lista di nomi, ci vengono serviti in qualche modo gli eventi dell’episodio. Si tratta della mappa del continente occidentale e orientale tridimensionale e ogni luogo mostrato è un luogo che vedremo durante l’episodio. Ci sono piccoli dettagli di cui possibilmente non ti accorgi, come per esempio il vessillo dei Bolton che rimpiazza quello degli Stark a Grande Inverno.

Inoltre, la canzone usata è fantastica, e ogni fan ce l’ha ben impressa in mente.

8. IL DESTINO DI JORAH

jorah mormonth greyscale bell morbo grigio

In seguito a uno sfortunato incontro con gli Uomini di Pietra mentre stava attraversando le rovine dell’Antica Valyria, Jorah Mormont ha un piccolo problema con il morbo grigio. Il piccolo segno sul suo polso è come una bomba a orologeria, e sarà probabilmente un grande problema durante la sesta stagione. Se solo avesse ascoltato la donna di Qarth nella seconda stagione.

Mentre lei sta dipingendo un uomo con vari simboli, rivela che lo fa perché lui sta viaggiando in contro alla sua fine e quindi deve avere protezione. Jorah dice che lui non si trova li per ascoltare una lezione. Se avesse prestato attenzione non si sarebbe trovato in questa situazione.

7. IL TRONO DI SPADE

iron throne il trono di spade

Il trono di spade è un’incredibile sedia, sebbene non capisca perché così tante persone vogliano sedersi lì visto che non sembra molto comodo. É un enorme sedia, fatta interamente di spade ed è estremamente imponente per chiunque ci si trovi di fronte.

Comunque, quello che vediamo nello show non è niente in confronto al trono descritto nei libri; infatti è molto più mostruosamente grande. Domina l’intera Sala del trono, con delle scale di ferro rivolte verso il basso che permetto al Re di guardare la sua corte.

Per ragioni pratiche non poteva essere costruito così nello show, ma c’è un piccolo riferimento a questa differenza. Varys dire che “sono mille spade, prese dalle mani dei nemici morti di Aegon. Forgiate con lo sputo infuocato di Balerion in Terrore Nero.”

A questo, Ditocorto risponde: “Non ci sono mille spade. Non sono neanche duecento. Le ho contate.”

6. SPADE FAMOSE

lord of the ring spade famose

Lasciando stare quante spade abbia contato Ditocorto nel Trono di Spade, ciò che è sicuro è che ce ne sono davvero tante. E inoltre nell’insieme di spade fuse insieme ci sono un paio di spade prese da altri film epici.

C’è per esempio la spada di Orlando Bloom dal film di Ridley Scott Le Crociate, e la spada conosciuta come Robin di Locksley, che si dice sia appartenuta a Robin Hood.

La più importanre di queste è Glamdrig, la spada di Gandalf ne Il signore degli anelli. Nonostante ci fosse l’ovvia necessità di includerle – sarebbero state possibilmente chiuse in un armadio – può anche essere che questo sia un riferimento a questi altri film.

5. ROCKSTARS

Coldplay

La musica è una grande parte di Game of Thrones, spesso usata come sottofondo per certi eventi o solo come canzoni che fanno parte della tradizione popolare del Westeros. Si sa che molti musicisti sono apparsi nello show.

Gary Lightbody dei Snow Patrol cavalca un cavallo e canticchia uno dei classici del Westeros L’orso e la fanciulla, mentre il batterista dei Coldplay Will Champion compare come percussionista durante le Nozze Rosse.

Nella quarta stagione la band Sigur Ros suonano The Rains of Castamere durante il matrimonio di Joffrey e vengono colpiti dal re con delle monete. Infine, nella quinta stagione vediamo Mastadon recitare la parte di un bruto a Aspra Dimora.

4. DUBYA

george w bush

Come visto per il riciclo delle famose spade per la costruzione del trono di spade, lo show non ha paura di riusare cose vecchie. Questo riciclo ci porta a uno dei più infami Easter egg dello show.

Nell’ultima puntata della prima stagione, quando Joffrey mostra alla povera Sansa la testa decapitata di suo padre, si vede su una picca un’altra faccia famosa: il quarantatreesimo presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.

Weiss e Benioff rassicurano nel commento del DVD che ha niente a che fare con delle scelte politiche e la HBO ha commentato questo punto:

“Eravamo profondamente indignati di vedere questa cosa e l’abbiamo trovata inaccettabile, irrispettoso e di cattivo gusto. Abbiamo chiarito questa cosa con i produttori esecutivi della serie che si sono subito scusati per questo involontario errore di distrazione. Ci scusiamo per l’accaduto e l’abbiamo rimosso da ogni futura produzione di DVD.

3. DITOCORTO SA TUTTO

sansa baelish

Ditocorto è un uomo che vive per partecipare al gioco del trono e sparge il caos che usa diligentemente come una scala a pioli. Sembra conoscere quasi tutto di tutti e preannuncia anche alcune delle morti più importanti della quarta stagione.

Mentre consola Robert Arryn dopo aver buttato giù dalla porta della Luna sua madre, dice: “Le persone muoiono mentre cenano. Muoiono nei loro letti. Muoiono mentre sono accovacciati sui loro vasi da notte. Tutti muoiono prima o poi.”

Questa frase è stata pronunciata dopo la morte di Joffrey, ed è un chiaro riferimento a questo avvenimento, ma successivamente vediamo Shae assassinata nel suo letto, e Tywin morire sul vaso da notte. Petyr Baelish sa tutto.

2. R+L=J

jon snow r+l=j

La teoria che Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark siano i veri genitori di Jon Snow è una di quelle che rifiuta di sparire, e lo show sembra divertirsi facendo piccoli riferimenti a questa teoria.

Ci sono stati vari riferimenti nella quinta stagione, con Barristan Selmy che loda le doti di Rhaegar, Stannis che rifiuta l’idea che Ned sia il padre di un bastardo, e con la conversazione nelle cripte di Grande Inverno tra Ditocorto e Sansa, quando discutono di alcuni possibili amanti sfortunati.

Comunque, questa non è una novità per lo show, visto che troviamo un riferimento a questa teoria anche nella prima stagione. Durante una conversazione tra Jon e Sam alla Barriera, c’è una trave di legno vicino al bastardo Stark. Cosa c’è inciso? Le lettere R e L.

1. IL SACRO GRAAL

Monty Python and the Holy Grail French taunter

Le persone che stanno dietro Game of Thrones sono ovviamente dei fan di Monty Pytho visto che fanno alcuni riferimenti al film Il sacro graal del gruppo comico.

É incluso Grande Inverno, almeno nell’episodio pilota, essendo lo stesso castello scozzese che servì da Castello Anthrax nel film. Quando Davos sta imparando a leggere, Shireen gli dice di non pronunciare la parola knight (cavaliere) ‘ka-niggit’, che è il modo in cui il Cavaliere Francese lo pronuncia.

Il miglior riferimento è sicuramente quando Daenerys si prepara per attaccare Meereen. Un guerriero della città cavalca per incontrare il campione di Daenerys, Daario Naharis, che vince in modo convincente anche se in modo abbastanza rilassato.

Prima di questo il guerriero meereenese urla un insulto in Antico Ghiscariano a Dany, e non era di sicuro ciò che la madre dei draghi si aspettava.

I linguisti dello show hanno rivelato che era un subdolo omaggio al Sacro Graal, infatti è proprio un insulto preso interamente dal film:

Tua madre è un criceto e tuo padre puzza di bacche di sambuco.”

 

Fonte:
whatculture.com

Tradotto da: Annamaria M.