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Game of Thrones agli Emmy 2016: vittorie e nomination



Agli Emmy Award 2016, Game of Thrones ha fatto un’altra scorpacciata di nomination.

Delle ventiquattro candidature ottenute, sono stati dodici i premi ricevuti.

Con queste nuove vittorie, il numero delle statuette conquistate sale a trentotto, decretando “Il trono di spade” la serie drama più premiata di sempre.

Di seguito trovate tutte le nomination ricevute e le vittorie conseguite dalla serie in questi Emmy Award 2016:

  • Miglior serie televisiva drammatica
  • Miglior regia per una serie televisiva drammatica a Miguel Sapochnik per l’episodio “La battaglia dei bastardi
  • Miglior sceneggiatura per una serie drammatica a David Benioff e D.B. Weiss per l’episodio “La battaglia dei bastardi
  • Miglior scenografia per un programma contemporaneo o fantasy (di un’ora o più) a Deborah Riley, Paul Ghirardani e Rob Cameron per gli episodi “Sangue del mio sangue“, ” L’alleanza” e “Nessuno
  • Migliori costumi per una serie fantasy, miniserie o film in costume a Michele Clapton, Chloe Aubry e Sheena Wichary per l’episodio “I venti dell’inverno
  • Miglior casting per una serie televisiva drammatica a Nina Gold, Robert Sterne e Carla Stronge
  • Miglior trucco per una serie single-camera (non prostetico) a Jane Walker, Kate ThompsonNicola MatthewsKay BilkMarianna Kyriacou e Pamela Smyth per l’episodio “La battaglia dei bastardi
  • Miglior mixaggio audio per una serie comica o drammatica (di un’ora) a Onnalee Blank, Mathew Waters, Richard Dyer e Ronan Hill per l’episodio “La battaglia dei bastardi
  • Migliori effetti speciali e visivi a Steve Kullback, Joe Bauer, Adam Chazen, Derek Spears, Eric Carney, Sam Conway, Matthew RouleauMichelle Blok e Glenn Melenhorst per l’episodio “La battaglia dei bastardi
  • Miglior coordinamento stunt per una serie drammatica, miniserie o film a Rowley Irlam
  • Miglior montaggio video per una serie drammatica single-camera a Tim Porter per l’episodio “La battaglia dei bastardi
  • Miglior trucco prostetico per una serie, miniserie, film o speciale a Jane Walker, Sarah Gower, Emma SheffieldTristan Versluis e Barrie Gower per l’episodio “Il tempo è giunto
  • Nomination – Miglior attore non protagonista in una serie televisiva drammatica a Peter Dinklage
  • Nomination – Miglior attore non protagonista in una serie televisiva drammatica a Kit Harington
  • Nomination – Miglior attrice non protagonista in una serie televisiva drammatica a Lena Headey
  • Nomination – Miglior attrice non protagonista in una serie televisiva drammatica a Emilia Clarke
  • Nomination – Miglior attrice non protagonista in una serie televisiva drammatica a Maisie Williams
  • Nomination – Miglior regia per una serie televisiva drammatica a Jack Bender per l’episodio “Il tempo è giunto
  • Nomination – Miglior attore guest star in una serie televisiva drammatica a Max von Sydow
  • Nomination – Miglior fotografia per una serie single-camera a Greg Middleton per l’episodio “Uomini di Ferro
  • Nomination – Miglior montaggio video per una serie drammatica single-camera a Katie Weiland per l’episodio “Giuramento infranto
  • Nomination – Migliori acconciature per una serie single-camera a Kevin Alexander, Candice Banks, Nicola Mount, Laura Pollock, Gary Machin e Rosalia Culora per l’episodio “Il tempo è giunto
  • Nomination – Miglior realizzazione nell’interactive media (estensione digitale) a HBO per “Game Of Thrones Main Titles 360 Experience”
  • Nomination – Miglior montaggio audio per una serie televisiva a Tim Kimmel, Tim Hands, Paul Bercovitch, Paula Fairfield, Bradley C. KatonaMichael Wabro, David Klotz, Brett Voss, Jeffrey Wilhoit e Dylan T. Wilhoit per l’episodio “Il tempo è giunto”

Fonte: m.emmys.com

tradotto da Lili